Accedi con la tua email e la tua password.
Cosa salviamo. La tua email, la password (cifrata, non leggibile nemmeno da noi), i tuoi progressi e le impostazioni.
Chi altro li vede. Il riconoscimento vocale dello shadowing e le funzioni con l'AI (spiegazioni, immagini) passano da OpenAI, che riceve la registrazione o il testo solo per rispondere. Le voci giapponesi sono sintetiche, fatte in anticipo con ElevenLabs. Niente pubblicità, niente dati venduti.
Quando vuoi. Dalle Impostazioni puoi scaricare i tuoi dati ed eliminare l'account con tutto quello che contiene. Per domande scrivi a chi ti ha invitato.
L'account è a posto, ma nel database dell'app non c'è ancora nessun elemento da studiare. Il percorso si sta preparando sul server: riprova fra qualche minuto, e se resta vuoto scrivi a chi ti ha invitato.
Le carte scadute, le più in ritardo per prime.
Valgono per tutte le sessioni e restano salvate.
Quante carte di review al giorno ti serve la coda, le più in ritardo per prime. Sopra le 500 carte scadute le lezioni nuove si mettono in pausa da sole finché non rientri.
Quante parole nuove del titolo che segui ogni giorno. Ogni parola porta due carte (significato e lettura): se i ripassi si accumulano, abbassa.
Di notte la festa diventa la parata dei cento demoni (百鬼夜行): indaco e lanterne. «Come il telefono» segue la sua modalità scura.
Automatico: la prima volta scegli tra tre risposte, dopo un errore scrivi.
Chi pronuncia parole, letture e frasi: Otani (voce maschile) o Suzu (voce femminile), giapponesi madrelingua tutte e due. Con «Entrambe», una delle due a caso.
La generazione usa l'AI dell'app (OpenAI, lato server): niente chiavi da inserire. Parole-àncora in MAIUSCOLO e risposta ufficiale restano sempre in inglese.
Cosa salviamo. La tua email, la password (cifrata, non leggibile nemmeno da noi), i tuoi progressi e le impostazioni.
Chi altro li vede. Il riconoscimento vocale dello shadowing e le funzioni con l'AI (spiegazioni, immagini) passano da OpenAI, che riceve la registrazione o il testo solo per rispondere. Le voci giapponesi sono sintetiche, fatte in anticipo con ElevenLabs. Niente pubblicità, niente dati venduti.
Quando vuoi. Dalle Impostazioni puoi scaricare i tuoi dati ed eliminare l'account con tutto quello che contiene. Per domande scrivi a chi ti ha invitato.
Si cancellano l'account e tutto quello che contiene: carte, voti, mnemonic, impostazioni. Non si torna indietro. Per conferma scrivi la tua password.
L'ottimizzatore impara dai tuoi voti quanto ricordi davvero: rifallo ogni mese, man mano che i voti crescono. Vuoto e «Salva»: tornano quelli di serie.
Da jimaku.cc › account. I sottotitoli restano sul tuo server: si vede solo la battuta della parola che studi.
In fondo alle impostazioni del tuo account jpdb. Le parole che sai finiscono nel mazzo «never forget», e jpdb.io ti mostra la copertura di ogni opera.
Ordine dei tratti e modalità Scrittura: dati KanjiVG (CC BY-SA 3.0). Dizionari KANJIDIC2 e JMdict (EDRDG, CC BY-SA 4.0), frasi Tatoeba (CC BY 2.0 FR), liste JLPT di Tanos (CC BY).
Inviti e password degli amici. I link si mandano a mano: chi apre un invito si iscrive, chi apre un link di password ne sceglie una nuova.
«La so» se la riconosci e sai leggerla: va subito fra i ripassi. «Non la so» la lascia alle lezioni. Fermati quando vuoi: riprendi dalla Home.
La classifica la calcola Jiten sulle parole che conosci. Crea un account gratuito su jiten.moe, genera una chiave API nelle impostazioni del tuo account e incollala qui: l'app gli manda le parole che hai passato, ora e poi ogni notte.
Dati di Jiten (CC BY-SA 4.0): copertura, difficoltà e copertine. Guardabile dal 90 % delle parole.
Tocca le parole che conosci già: escono dalla coda e tornano una volta fra circa una settimana, per conferma. Tocco lungo: lettura e significato.
Cosa non va, cosa manca, cosa ti piace: lo leggo io. Insieme al testo arriva solo la schermata in cui sei (e la carta, se sei in una sessione).